Giornate di Epistemologia e Storia della Chimica - I Edizione EpiSto della Chimica
Le problematiche storico-epistemologiche nell’insegnamento scolastico delle scienze hanno scarso peso. Al massimo, gli viene attribuito lo scopo di “motivare” gli studenti, raccontando loro qualche “fatto” relativo agli scienziati e alle loro scoperte scientifiche, con il rischio di ridurre l’approccio storico-epistemologico a note biografiche o curiosità simpatiche associate agli eventi. Invece, deve essere chiaro al docente e trasmesso al discente che il sapere scientifico è storicamente determinato: i fatti, i modelli hanno senso e significato solo rispetto ad un determinato sistema di pensiero, ad una teoria preesistente.
Contestualizzare il sapere scientifico nella sua situazione storica, legarlo ai paradigmi scientifici dominanti all’epoca e agli esperimenti e alle idee che hanno supportato lo scienziato. Questo rende possibile sviluppare la potenzialità che l’approccio storico-epistemologico ha nel chiarire e consolidare concetti fondamentali da trasmettere agli studenti.
Il Corso, inserit0 sul portale SOFIA-MIUR codice ID. 94779, riconosce un massimo di 30 ore di formazione. L’iscrizione tramite SOFIA non è sufficiente per risultare iscritti al corso. Link di riferimento perl’iscrizione:
Il costo dell'iscrizione è di 100 euro, pagabile o con la Carta Docente o con Bonifico. Il bonifico dovrà essere intestato a:
Società Chimica Italiana - Divisione di Didattica
Banca Prossima - Torino
IBAN: IT87 V033 5901 6001 0000 0074 996
Causale: Iscrizione Corso EpiSto 2024 + nome del partecipante
La ricevuta del pagamento dell'iscrizione va inviata a giovanni.villani@cnr.it
Al termine delle attività della Corso, i partecipanti saranno in grado di contestualizzare gli argomenti trattati sia rispetto alle idee generali/filosofiche sia rispetto al momento storico considerato. Nel Corso, in particolare, si acquisirà una visione generale della Chimica dall’antichità alle problematiche recenti. L’approccio storico/epistemologico permette agli argomenti trattati di diventare risorse da applicare proficuamente nell’attività didattica. Questo, direttamente o indirettamente, avrà una positiva ricaduta didattica generando nel corsista un quadro generale della propria disciplina.
PROGRAMMA:
La chimica dall’antichità al 1600 (Gennaio 2025)
(a) Il concetto di materia nell’atomismo antico (Giovanni Villani, CNR-PI); Repliche di ricette alchemiche per indagare le conoscenze del passato (Marchini/Maini, UNIBO)
(b) Percorso didattico: Acidi, basi e Sali (Eleonora Aquilini, DDSCI – Ugo Cosentino, UNIMIB)
La chimica del 1600-1700 (Febbraio 2025)
(a) Da sapere tecnico-pratico a disciplina scientifica: la chimica fra XVII e XVIII secolo (Marco Ciardi, UNIBO – Leonardo Anatrini, UNIFI)
(b) Percorso didattico: La chimica delle arie e Lavoisier (Claudia Andreini, UNIFI – Antonio Testoni, DDSCI)
La chimica dell’ 800 (Marzo- Aprile 2025)
(a) Leggi classiche e trasformazioni Chimiche (Giovanni Villani, CNR-PI - Carlo Fiorentini, DDSCI)
(b) Da Dalton a Mendeleev (Eleonora Aquilini – Antonio Testoni, DDSCI)
(c) Molecole e geometria molecolare (Vincenzo Villani, UNIBAS – Antonella Maggio, UNIPA)
(d) Elemento chimico: un concetto scontato? (Elena Ghibaudi – Alberto Regis, SENDS-TO)
La chimica dell’ 900 (Maggio-Giugno 2025)
(a) La Termodinamica classica e moderna (Renato Lombardo, UNIPA – Mauro Rustici, UNISS)
(b) L’atomo strutturato/quantistico e Lewis (Antonio Testoni – Eleonora Aquilini, DDSCI)
(c) Molecola quantistica (Ugo Cosentino, UNIMIB – Mariano Venanzi, UNIRM2)
(d) Polimeri e Macchine molecolari (Vincenzo Villani, UNIBAS – Margherita Venturi, UNIBO)